lunedì 26 marzo 2018

#LastWeekly 8

È stata una settimana di merda. Di merda. Il 2018 si porta in buona posizione per essere peggio del già tremendo 2017.

La vignetta di questa settimana è, di nuovo, di Reza Furman (o PDL Comics), perché la "saga" che ha cominciato a creare il 7 marzo è veramente incredibile, anche se non penso sia giusto chiamarla saga, ma vabbé. Questo è il suo twitter, poi da lì ci trovate tutti gli altri canali.


Via alla playlist. A sto giro quelle movimentate le metto prima, poi deprimetevi con me.

Guy Gerber - Hummingbird Blues
Guy Gerber - The Golden Sun and the Silver Moon
A.A.L. (Against All Logic) - Rave on U
Young Fathers - Turn
David Bowie - Oh! You Pretty Things
Angel Olsen - Shut Up Kiss Me
Nick Cave and the Bad Seeds - Where Do We Go From Here But Nowhere?
Sufjan Stevens - Mistery of Love
Peder Mannerfelt - Post Sense Perspective
Fennesz - Endless Summer


Ecco il link alla playlist, ed ecco qui il #LastWeek.


Il bonus di questa settimana è preso da questo tweet che mette a confronto due scene incredibili di due film altrettanto pazzeschi.

lunedì 19 marzo 2018

#LastWeekly 7

Ecco l'angolo in cui in teoria condivido una playlist di 10 tracce + eventuali bonus basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa, ma in realtà è la seconda settimana che faccio una deviazione dal programma. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.

Vignettina della settimana, una di cui non ho trovato l'autore, ma sono un link a un reddit che però non offre maggiori dettagli.

Andiamo con la playlist
Natalie Prass - Short Court Style
Nuovo singolo che non c'entra una sega con l'intero primo album. Gustoso però. Quasi r'n'b. Da tenere d'occhio pure questo disco nuovo, dai.

Grizzlly Bear - Losing All Sense
Loro non mi hanno mai stregato al primo colpo. Però alla fine ci riescono.

Talk Talk - The Rainbow
Una delle opener più belle che ci siano per un album. Quintali di roba.

K Á R Y Y N - BINARY
Questa tenetela d'occhio perché se dovesse far uscire un disco o un ep o comunque qualcosa di più sostanzioso di un singolo a/b come ha fatto finora, ci sarebbe da gioire.

Coil - Fire of the Mind
Vabbé.

DJ Koze - Nein König Nein
Lui è un grandissimo, l'ultimo minuto/minuto e mezzo di 'sta canzone è gigante.

DJ Nigga Fox - Poder do Vento
Niente, questa non c'è su youtube. E pare neanche su Soundcloud. Quindi andate sulla playlist e cedete alla droga.

George FitzGerald - The Echo Forgets
Questa è forse la mia canzone preferita del disco nuovo. Perché è la mia preferita? Perché ricorda tantissimo il primo disco. Che è un disco di cristo. Andatevelo ad ascoltare.

Aphex Twin - Wax the Nip
Tanti ricordi.

Jon Hopkins - Emerald Rush
Questa è la versione breve "radiofonica". Nella playlist c'è la versione intera. Il nuovo singolo di uno dei primi 5 (ma forse dei primi 3) della pista. Fenomenale.

Cliccando qui andate diretti su Spotify.

Qui invece il #LastWeek

'Sta settimana due bonus (ne avrei messi tre ma poi finiva che questo diventava l'angolo di LeBron): il primo è questo podcast, di cui finora è uscita solo la prima puntata ma davvero, ascoltatelo perché è super interessante. Il secondo rende omaggio al mio essere andato a vedere al cinema Lady Bird e ragazzi fatemi impazzire un po'.


lunedì 12 marzo 2018

#LastWeekly 6 (women edition)

Ecco l'angolo in cui in teoria condivido una playlist di 10 tracce + eventuali bonus basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa, ma in realtà è la seconda settimana che faccio una deviazione dal programma. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.

Siccome questa settimana ho deciso di fare la playlist femminile visto che c'è stato l'8 marzo pochi giorni fa, anche l'immagine sympa è a tema. Non ho trovato l'autore originale, quindi becchiamoci l'immagine e facciamocela bastare così.


Arriva la playlist, arrivano le canzoni. Però prima qualche precisazione: 1) ho cercato di mettere nella playlist nomi non ovvi. Non che abbia nulla contro Patti Smith o Bjork o Janis Joplin o Lana del Rey (scherzo, Lana del Rey la odio male), ma ho preferito dare spazio a gente che probabilmente non andrà mai sulla copertina di Rolling Stone o altri giornali per vecchi di quel genere. Con poche eccezioni. 2) come ad esempio la divina Polly Jean, che va bene tutto ma è pur sempre la regina del mio cuore, e quindi almeno una delle sue incarnazioni la dovevo mettere. 3) In tutto questo, è bene ricordare che su Spotify non c'è la meravigliosaincredibilesuperlativagenialesopraelevata Joanna Newsom, quindi andatevela a cercare e comprare ed entrate anche voi a far parte dell'unico culto religioso che valga la pena di praticare. 4) Vista l'occasione, ho abbandonato il limite delle 10 canzoni. Spero che mi perdonerete. 5) Come le altre volte, ho cercato di dare un minimo di coerenza alla playlist, quindi le cose "di ballare" le ho messe alla fine mentre prima ho cercato di organizzarle alla meno peggio.

Lisa Germano - Cry Wolf
Il personaggio più sottovalutato di tutti gli anni '90? Possibile. Probabile.

PJ Harvey - The Devil
Assoluta autorità morale. Questa è la sua incarnazione più assurda.

Julien Baker - Appointments
<3 Lia Ices - Love Is Won
Questa pure non scherza in quanto ad essere sottovalutata. Questo disco è veramente bellissimo, e se non lo conoscete forse siete ancora in tempo per apprezzarlo al meglio prima che arrivi la primavera.

2:54 - Easy Undercover
Messa solo in ricordo dei bei tempi in cui ancora si riuscivano a scoprire gruppi indie (ma indie veri) come questi che non si cagava nessuno. Good ol' days.

St. Vincent - Your Lips Are Red
My face is red from reading her red lips.

Chelsea Wolfe - Iron Moon
Ovviamente di Chelsea Wolfe - a.k.a. La regina delle tenebre - avrei potuto scegliere una canzone a caso e sarebbe stata stupenda. Sinceramente? Ho scelto questa per il sottotesto mestruale. Prego.

U.S. Girls - Pearly Gates
Questa è divertentissima. In quel rant femminista che è In a Poem Unlimited (di cui ho scritto una minirecensione su DYR che arriverà a giorni, credo), questa è la traccia col testo più tremendo: come può il paradiso essere un posto sicuro, se il capo è un uomo?

Nina Simone - Do I Move You?
Inginocchiarsi.

SZA - 20 Something
Questa fa il paio con la successiva.

Noname - Reality Check
Donna, nera, giovane, dolce. Quando serve.

FKA twigs - I'm Your Doll
Qui non scrivo niente perché finirei per scrivere cose porne.

Janelle Monáe - Make Me Feel
Sono usciti i singoli nuovi, rizziamo le antenne.

THEESatisfaction - Bitch
Serviva un ponte tra le nere e quelle che fanno musiche elettroniche. Et voilà.

Charli XCX - Boys
A prescindere dalla canzone (ma neanche troppo - I WAS BUSY THINKIN BOUT BOYS), il video è spaziale.

Yaeji - Therapy
Notice me, senpai.

Kelly Lee Owens - Evolution
Altra pacioccona che nel cuor mi sta.

Jlin - Carbon 7 (161)
Non solo mi ha fatto rimanere di sasso il fatto che fosse una donna, ma mi ha fatto rimanere anche peggio che Jlin si legga come Jay-lin.

Coucou Chloe - Flip U
Spero che Eryka Jane l'abbiate ascoltato fino allo sfinimento.

Holly Herndon - Chorus
Il futuro.

Caterina Barbieri - SOTRS
Perché sì.

Qui la playlist, e se non la potete ascoltare in quest'ordine potete sempre andare a buttare bestemmie e recensioni negative sull'app store.

Qui invece il #LastWeek.


E sta settimana niente bonus. Tié. A lunedì prossimo.

lunedì 5 marzo 2018

#LastWeekly 5 (movie edition)

Ecco l'angolo in cui condivido una playlist di 10 tracce + eventuali bonus basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.

Questa settimana, la seconda dopo l'avvento dell'icona fallica, il fumettino POTREBBE essere stato dettato dal clima elettorale, ma non ne sono sicuro, anzi decidete voi. È di Safely Endangered, il cui nome è cliccabile e vi rimanda al sito con tutti i socialS networkS.


Come ho scritto nel titolo, visto che stanotte ci sono stati gli Oscar, di cui non dico niente qui perché sicuramente avrò scritto qualcosa sui socialS networkS e perché ci ho da poco dedicato un post e perché i may or may not aver vinto il #TotOscarDelTwitter, questa playlist è a tema film. Non solo film da Oscar o che sono stati nominati per, e anzi non tutti film che ho visto, ma sicuramente film meritevoli di considerazione (tranne quelli che non ho visto, un po' perché non li ho visti un po' perché :\ ).
Ho cercato di organizzarle, mettendo all'inizio quelle più "allegre" per poi scadere nelle laGrime più devastanti che ci siano. Come ultima ho messo il Sufiano nostro per evidente conflitto di interessi con i miei sentimenti - o feels come dicono quelli più internetS di me.

The 5.6.7.8's - Woo Hoo
Kill Bill Volume 1. Non candidato all'oscar. Però questa è una delle cose che mi colpì di più leggendo del film: nella colonna sonora di un western di arti marziali c'è un gruppo surf giapponese. Ok Quentin, se lo dici tu mi sta bene.

SOB x RBE - Paramedic!
Il film di provenienza si capisce abbastanza facilmente. Non l'ho visto. E non mi interessa neanche eccessivamente rimediare a questa lacuna, ma forse è il primo film marvel che vedrò dopo non so quanti anni.

Björk - I've Seen It All
Dal suo film con Lars von Trier che, ça va sans dire, non ho visto e non vedrò perché il masochismo sì ma fino a un certo punto. Nonostante ci sia Bjork. Nonostante agli Oscar sia stata candidata. Nonostante agli Oscar abbia cantato col vestito da cigno.

Shigeru Umebayashi - Polonaise
Dovevo trovare qualcosa da mettere, 2046 è una delle mie boh, top decidete-voi-cosa delle colonne sonore di film preferite. All'uso mio, non ho messo la canzone più bella della ost, ma forse neanche la seconda, forse neanche la terza. Guardatevi il film e ascoltatevi il disco, e poi innamoratevi come me. Ah sì, ovviamente non è candidata a nessun Oscar ever.

John Coltrane - My Favorite Things
Questo è un po' barare, mi rendo conto. Avete presente quando nei film dal nulla, senza nessun preavviso, parte una delle tue canzoni preferite e tu stai affogando nelle tue lacrime dopo essere caduto a terra di schiena? Ecco. Questa l'hanno messa in una scena di Shame così, a tradimento, come se quel film non fosse abbastanza. Ovviamente, non candidata ad un cazzo di niente.

Mica Levi - Andrew Void
Una delle colonne sonore più belle che abbia mai ascoltato. Strisciante, cattiva, avvolgente, storta. Ovviamente, ciao candidatura.

Elliott Smith - Miss Misery
Lacrime, solo lacrime, in eterno lacrime.

Ennio Morricone - A Silhouette of Doom
Lo so, seconda canzone da un film di Tarantino. Però oh, che vi devo dire?, la costruzione di questa traccia è spettacolare. Il feedback, l'urlo, tutto meraviglioso. Anche qui niente nomination.

Godspeed You! Black Emperor - Storm
Da Youth di Sorrentino. Obiettivamente dai film di Sorrentino si potrebbe prendere un sacco di roba, MA. Prendete il discorso fatto con Coltrane in Shame ed elevatelo a potenza. Tanta potenza.

Sufjan Stevens - Mistery of Love
SUFJAN HAS BEEN ROBBED.

Ecco la playlist in piano americano, per nulla smarmellata (click click click).

Qui sotto il #LastWeek, as seen on Twitter.



Per quanto riguarda i bonus, questa settimana sono stato moralmente costretto a metterne due. Il primo è una cosetta che ha fatto il Re-quello-vero di cui parlavo settimana scorsa che mi ha fatto saltare da tutte le sedie su cui ho posato il culo quel giorno. Qui si scherza, dai. Dai, su. Dai.


Il secondo è semplicemente la manifestazione di tutto quanto c'è di bello al mondo. Detto proprio semplicemente. E di questo momento di estasi celestiale c'è anche una giffina che mi fa esplodere il petto di platonico amore e affetto.


Al prossimo lunedì, and #TrustTheMattarella.

lunedì 26 febbraio 2018

#LastWeekly 4 (or: sta settimana si vota e io non ho i soldi per comprarmi un biglietto di sola andata per il Canada)

Ragazzi, sono veramente euforico perché finalmente sono riuscito a cambiare l'iconcina del blog e metterci un'emoji per nulla offensiva.

Ecco l'angolo in cui condivido una playlist di 10 tracce + eventuali bonus basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.

Questa settimana di sottile tensione pre elettorale, il magico Cornellà, di cui vi metto il sito che poi i richiami ai socials networks stannos tuttis lìs.


Allora, a sta botta cerchiamo di organizzarla, 'sta playlist. Ho messo le canzoni rock un po' più aggressive (da leggere alla milanese, non all'italiana) all'inizio, poi quelle un po' più calme dopo e poi alla fine quelle "di ballare". Di ballare, non da ballare.

Nirvana - Rape Me
Arriva un punto, circa una volta ogni 3/4 mesi, in cui se non ascolto un disco dei Nirvana non sto bene fisicamente. Nello specifico, questo disco dei Nirvana è In Utero. Uno degli album più belli mai scritti. Letteralmente incredibile. Avrei potuto mettere ogni singola canzone di quel disco, e sarebbe stata meravigliosa.

The Soft Moon - Choke
Non sapevo che Trent Reznor fosse tornato a fare musica. Come? Ah, non... Ma veramente? Ammazza, però.

The Sound - Hour of Need
IN MY HOUR OF NEEEEEEEEEED
IN MY HOUR OF NEEEEEEEEEED

Shabaka Hutchings - Black Skin, Black Masks
Il re. Cioè, aspe'. L'altro re. Non LeBron. L'altro, quello che suona il sax.

U.S. Girls - L-Over
Disco rivelazione. I dischi rock che richiamano il passato nel modo giusto.
E oh, la canzone non sta da nessuna parte se non su Spotify, che vi devo dire?

Rhye - Softly
Hanno azzeccato anche il secondo album, che secondo qualcuno è sempre il più difficile (nella carriera di un artista). Avrei potuto prendere una canzone a caso. Ho scelto questa perché il titolo è programmatico.

Charlotte Day Wilson - Doubt
Raga è uscito il nuovo EP della Carlotta. Amiamola. Non tutti insieme che magari le facciamo male, ma amiamola. Tutti. Tanto.

тпсб - Are You Still Hurt
Più o meno stesso discorso delle (di?) U.S. Girls.

Yaeji - Feel It Out
Shit is crazy, shit is Yaeji. Raga, io sta giapponesina la sto amando fortissimo.

A.A.L. (Against All Logic) - Some Kind of Game
Nicolino, mio Nicolino.

Playlist (clic clic).


Qui sotto (ma proprio sotto, non so perché ma non me lo allineava prima di metterlo così in basso) il #LastWeek








Bonus settimanale: pensa te se in futuro io non dovrò combattere contro Jennifer Lawrence per vincere le attenzioni del mio sempai futuro fidanzato, il meraviglioso Timmy (protagonista, secondo bonus, di un servizio fotografico che ecco non sentite un po' caldo?, io sento un po' caldo)


Al prossimo, drammatico, lunedì.

lunedì 19 febbraio 2018

#LastWeekly 3

Ecco l'angolo in cui condivido una playlist di 10 tracce + eventuali bonus basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.

Questa settimana, memino su San Valentino.

(non sono riuscito a rintracciarne il creatore, spero che non mi condanni alla gattabuia)

Andiamo con la playlist. Istruzioni per l'uso di questa settimana: non so per quale motivo (eheh), ma ho ascoltato tanta musica triste. Quindi, per non fare un #LastWeekly da suicidio, ho messo le prime 5 canzoni obiettivamente tristacchionissime, e poi con le altre 5 ho provato a salire pian piano di colpi. L'ultima, perdonatemi, ma non potevo non metterla, è un pezzo di cuore tornato a galla grazie al forum di Do You Realize?, e anche se potrebbe non essere il vostro genere, datele una possibilità.

Elliott Smith - 2:45 AM
L'ascolto di Either/Or è come le analisi del sangue. Ogni tanto va rifatto.

Frank Ocean - Moon River
Nuova canzone del Franchino nostro. Dando a Cesare quanto gli compete, non è che mi faccia impazzire, ma è sempre una canzone di Franchino nostro.

Sufjan Stevens - Fourth of July
Prometto che non metterò un'immagine di una pesca.

The Cure - Kyoto Song
È pure un periodo che sto abbastanza in fissa col Giappone, quindi figurarsi se quando ascolti The Head on the Door non ci rimani sotto.

Motorpsycho - Hey, Jane
Ho scelto questa solo per non essere banale e mettere quei 3/4 classici pazzeschi mostruosi che stanno su Trust Us. Che disco immenso.

Outkast - SpottieOttieDopalicious
Altro disco uscito nel '98, come Trust Us. Tag: music to have sex to.

Kelela - Jupiter
Questa la devo andare a vedere dal vivo, quindi capite che sto ascoltando a ripetizione il disco, che è: bello.

yaeji - drink i'm sipping on
*dancing*
No raga davvero ascoltate tutto l'EP, sono 5 canzoni stupende una dietro l'altra, io di lei mi sono mezzo innamorato.

Fever Ray - This Country
Lei la vedo live domani. Anche qui, non volevo mettere una delle due più belle di Plunge, quindi ho messo la terza. Uncompromising.

Battle of Mice - Bones in the Water
Questa, come ho scritto sopra, l'ho ripescata dal dimenticatoio grazie al forum di DYR. È fantastica. Le donne che urlano nel metal in genere scimmiottano gli uomini e cercano di fare i vocioni, qui invece no ed è un amore infinito.

Cliccando qui le potete ascoltare di seguito, o: la playlist.

Qui sotto il #LastWeek

Il bonus a sto giro è una pubblicità che è anche una canzone ma che è soprattutto un videoclip. È di qualche anno fa e non l'avevo mai vista. Ed è grave. Considerato che canta Marion Cotillard, assoluta oasi in un deserto di disperazione.


Daje, ci vediamo lunedì prossimo.

venerdì 16 febbraio 2018

Titolo brutto

Come promesso, ecco il post sui film. Il titolo è brutto perché che cosa dovevo scrivere? I migliori film blablabla? Previsioni per gli oscar blablabla? Dai, che cagata è? Che sono, Internazionale? Linkiesta? Siamo seri, su.

Cooooomunque, direi di strutturare la cosa in questo modo: dato che dei film che avevo sull'hd ne ho visto circa la metà, e che la cosa più impellente sono gli Oscar, farei prima le mie preferenze per questi ultimi e poi dopo vado con la "classifica", che in caso potete tranquillamente saltare. Tutto spoiler free, ovviamente. Anzi, cercherò di non parlare proprio della trama del film, because that's how I roll. Allora, capitolo Oscar.



CHI DOVREBBE VINCERE GLI OSCAR 2018 SECONDO IL MIO INSINDACABILE PARERE?


Allora, partiamo da un presupposto che è bene espletare subito. Dei miei due film preferiti visti nel 2017 solo uno è candidato all'oscar, ed è Lady Bird. Ed è tranquillamente il film più adorabile di sempre, quindi per me dovrebbe vincere qualsiasi cosa ever. Vedrò di tenere a bada i miei istinti ed il mio amore verso La Santissima Trinità (Saoirse Ronan, Timothée Chalamet e l'unica fantastica splendida Greta) ed essere obiettivo. Nonostante stiamo parlando delle mie preferenze. Vabbé ci siamo capiti dai.
Altro presupposto: quest'anno i film candidati agli oscar sono tanta tanta roba. Era dall'anno in cui erano candidati Her, 12 Years a Slave, Gravity, Dallas Buyers Club e American Hustle che non c'è tutta questa qualità. Che bello. Poi ci sarebbe da fare tutto il discorso che ormai la gente guarda i film candidati all'oscar aspettandosi i grandi film "da cassetta" degli anni 90 o i kolossal Disney per i quali paga il biglietto e si trova davanti magari Moonlight (che, a scanso di equivoci, è un film DI CRISTO) e dice che ormai fanno tutti cagare, e perché questo succede?, e come si può risolvere? eccetera eccetera, però quello è un discorso talmente ampio e talmente pessimista che onestamente non voglio affrontarlo manco marginalmente. Se Lady Bird vi fa cagare, non è un film di merda - non lo è secondo nessuno standard - è solo che i vostri gusti sono molto per i film d'azione o i drammoni storici. Lady Bird è un capolavoro.
Altro presupposto: è bene ricordarsi che gli Oscar, ora più che mai, non sono un giudizio sul film più bello in assoluto, ma sono principalmente uno strumento promozionale. Da noi i film candidati, con pochissime eccezioni, sono usciti o usciranno tra fine gennaio e fine marzo, e negli USA la situazione non è molto diversa. Per guardare Phantom Thread ho dovuto aspettare fino al 7 febbraio perché è uscito al cinema praticamente a natale. E dovrebbero premiarlo, eventualmente, a marzo. Non ha senso, converrete. Teniamo presente questa cosa quando si scriveranno i post su facebook il 5 marzo (che che non farà nessuno perché saremo tutti attaccati alla maratona di Mentana).
Ultimo presupposto: i film candidati alle grandi categorie li ho visti quasi tutti. Tutti tranne Mudbound, The Darkest Hour, I Tonya, Roman J. Israel Esq., All the Money in the World, The Greatest Showman. I don't care about them. Ho visto quelli belli, diciamo. Poi probabilmente Mudbound e I, Tonya li guarderò anche, ma sinceramente non mi interessano per niente. The Darkest Hour, poi... date l'oscar a Gary Oldman e non fatelo uscire neanche, il film, che due palle.
Andiamo con le categorie.

MIGLIOR FILM E MIGLIOR REGIA

Categorie complesse. Storicamente no, ma da quando seguo io gli oscar, spesso si premiavano i due migliori film che si scambiavano i due premi. Quindi, ripeto, nonostante il mio cuore vada sempre e per sempre a Greta, e nonostante il clamoroso snub di The Florida Project, per me Lady Bird dovrebbe vincere come miglior film e Paul Thomas Anderson come regia. Perché la regia di Phantom Thread è una madonna virulenta, si potrebbe prendere ogni. singolo. fotogramma. di quel film e metterlo in cornice e sarebbe comunque un quadro bellissimo. Dicevo di Florida Project che pure lui ha fatto un lavoro simile, ma principalmente sulle scene in esterno. PTA è stato costante e perfetto e bravissimo e io gli voglio bene.

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

Qui onestamente si può pescare nel mucchio, uno vale l'altro, sono tutte storie stupende. Se mettiamo da parte il mio amore per Greta, direi che forse è meglio che non lo vinca lei perché gran parte della magia del film è nel complesso di performance degli attori, nel timing (la scena nel grande magazzino per il vestito per me è devastante, perfetta, stupenda, ogni volta che la vedo piango), nella regia eccetera eccetera. Quindi meno uno. Discorso identico, per filo e per segno, per Get Out. Quindi meno due. Volendo anche per The Shape of Water. Quindi meno tre. The Big Sick, per quanto mi abbia fatto tanto piangere e abbia fatto diventare Kumail Nanjiani uno dei miei esseri umani preferiti al mondo, alla fine è una romcom. Forse la migliore di sempre, ma sempre una romcom. Quindi via anche lui. Rimangono i tre manifesti. Mi sembra che siamo tutti d'accordo, no? No? Bene.

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Vabbé, qui Call Me by Your Name, col secondo che arriva settimo.
No dai, anche Molly's Game mi è piaciuto, ma lì ha fatto tutto Aaron Sorkin e io per Aaron Sorkin ho un debole. Comunque CMBYN regna sovrano dall'alto dei cieli.

MIGLIOR ATTORE

Timothée Chalamet.
Obiettivamente Daniel Day-Lewis è stato più bravo, però al cuor non si comanda. E poi vaffanculo, già ne ha tre, non facesse l'ingordo.

MIGLIOR ATTRICE

Saoirse ti voglio bene
Anche perché tanto vince anche qui (meritatamente) Frances McDormand, quindi fatemi amare in pace l'accento più bello di Hollywood. Dai seriamente, guardate quando fa l'accento della valley girl verso la fine, come fate a non amarla come fosse vostra figlia? Vòglimi bene, Saoirse.

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Anche in questo caso vincerà Sam Rockwell dei tre manifesti, quindi qui dico che dovrebbe vincere Willem Dafoe solo per dare qualche considerazione a Florida Project che, ripeto, è stupendo.

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Allison Janney,  perché le voglio bene. E perché premiare anche qui la mamma di Lady Bird sarebbe noioso.

MIGLIOR CANZONE

UN CAPITANO, C'È SOLO UN CAPITANO
E incredibilmente potrebbe anche vincere davvero (SPOILER: no it doesn't).

MIGLIOR COLONNA SONORA

Jonny Greenwood, sia perché tra i candidati è la migliore, sia perché sai che gusto a poterlo chiamare "academy award winner Jonny Greenwood"? (SPOILER: non vince manco lui)

MIGLIOR FOTOGRAFIA

Questa è davvero difficile. Il cuore mi dice The Shape of Water, ma con Blade Runner 2049 uno sputo dietro.

MIGLIOR MONTAGGIO

Vogliamo dare a quel filmone bellissimo di Baby Driver qualcosa, sì o no?

ALTRE CANDIDATURE SPARSE

Allora, film d'animazione sicuramente Coco, senza competizione. Mi dicono che Paddington 2 fosse molto bello, ma fin quando decideranno di continuare ad escludere i film giapponesi, la Pixar dominerà la categoria come i Warriors in questi tre anni. Di miglior film straniero ho visto solo The Square e, nonostante in una scena si vedano le tettine dell'amore mio Lizzy Moss, e nonostante sia un film estremamente interessante, se dovesse vincere mi incazzerei come un animale. Degli altri candidati non ne ho visto ancora nemmeno uno, ma quel muscolo rattrappito che ho nella parte sinistra del petto mi dice che The Insult sia davvero bellissimo. Per le altre candidature tecniche, che in genere sono vinte dai blockbusteroni coi supereroi e cagate simili, spero che The Shape of Water li seppellisca tutti, ma non succederà purtroppo. Se a Star Wars o alla Marvel gli togli pure l'oscar per miglior montaggio sonoro che cosa gli rimane?, chiudono tutto e dichiarano bancarotta.

Ora, andiamo con questa sorta di classifica quasi completamente scevra di film europei o orientali, e quindi razzista. Top 10 e poi 4 riserve (perché 4 e non 5? Boh.).

TOP 10 (DALLA 10 ALLA 1)


10) Coco, di Lee Unkrich e Adrian Molina

Siamo tornati a livelli alti. Non ai massimi, però anche il secondo gradino della Pixar è altissimo. Tra l'altro l'ho visto al cinema e davvero è una gioia. Sia per gli occhi che per il cuore.











9) Shin Godzilla, di Hideaki Anno

Quando danno libertà ad un genio, questi sono i risultati. Un film su Godzilla in cui Godzilla ha un ruolo meno che secondario. Stupendo. Da vedere doppiato: io l'ho visto subbato e ho dovuto mettere in pausa ogni 3x2 perché i dialoghi sono tantissimi, complicati, in burocratese, e in più è pieno di scritte. Anche se non vi piacciono i film di mostri, questo vi piace. Poi dai, Hideaki Anno. Pure la colonna sonora ha quegli echi di Evangelion che mi hanno fatto gocciolare. Che tesoro.









8) The Florida Project, di Sean Baker

Un film fatto di bambini che giocano. Che film di merda, direte voi. E invece. I bimbi ti portano in posti bellissimi, e ovviamente sono una grossa mossa Kansas City per parlare di quello che sta attorno a loro. C'è un video di Nerdwriter che accenna un po' alla cosa, ma comunque non leggete niente e guardate il film, fatevi 'sto favore. Poi in caso cercate altro, ma non dovreste neanche averne bisogno.








7) your name., di Makoto Shinkai

Ho delle riserve sul finale, però Shinkai è Shinkai, e quando riesce a non esagerare col pathos i risultati sono questi. Il tema di quest'anno sembra essere "film che ti gonfiano il cuore di gioia e speranza verso il prossimo". Film stupendo. Stupendo.










6) The Shape of Water, di Guillermo del Toro

Il tema è quello del film di cui sopra e di alcuni film di cui sotto. Tutto bellissimo, un mare (pun fully intended) di tenerezza.












5) Three Billboards Outside Ebbing, Missouri, di Martin McDonagh

Qui invece tenerezza manco per il cazzo. A prescindere da tutto quello che il film ci vuole dire, la cosa che mi ha fatto impazzire è che la storia è una mazzata e, nonostante questo, si ride. "Black humor" non è sesso droga e pastorizia, è questo.









4) Call Me by Your Name, di Luca Guadagnino

Un regista italiano, per fare film così belli senza Toni Servillo, deve farli in America. Madonna che nervoso.
Anche questo rientra nel filone "cuore colmo di giUoia". E Sufjan. E pesche.










3) Phantom Thread, di Paul Thomas Anderson

Un'eleganza, una raffinatezza imbarazzante. Non riesco a trovare tanto altro da dire. Maestoso.















2) Lady Bird, di Greta Gerwig

Avevo aspettative alte già prima che uscisse, tant'è che quando l'ho visto il pensiero è stato il classico "sì per carità, molto molto bello, ma chissà che mi aspettavo". Poi siccome era cominciata la promozione e le due erano sempre in giro per talk show, podcast e cose simili, nelle settimane successive ogni volta che mi ritrovavo a pensare al film mi mettevo a piangere. È una roba che rimane. Il Moonlight di quest'anno, ma forse anche meglio di Moonlight, per quanto completamente diverso.






1) The Handmaiden, di Park Chan-wook

Uno pensa "vabbé il film nuovo di Park Chan-wook si guarda per forza, non sarà sicuramente meglio di Oldboy ma brutto non potrà essere." E invece sai che non siamo poi così lontani?
Dopo 'sto film lui è uno dei miei preferiti. Visivamente The Handmaiden è pazzesco, la storia è qualcosa che non riesco neanche a descrivere tanto è complicata e inaspettata e bellissima. Un film come ne vedrete pochi nella vita.
Consiglio di vederlo sottotitolato perché una delle cose più gustose del film sono i cambi - importanti anche ai fini della trama - di lingua tra coreano e giapponese. Sia per quello, sia perché o così o così, non penso che lo vedremo mai doppiato in Italia, 'sto capolavoro.






 ̶A̶n̶d̶ ̶t̶h̶a̶t̶'̶s̶ ̶a̶l̶l̶ ̶f̶o̶l̶k̶s̶
NOOOOOPE

Avevo detto che avrei messo anche le riserve, quindi eccole. Stavolta in ordine alfabetico.
Baby Driver, di Edgar Wright
Il film più "divertente" che ho visto nel 2017.
Get Out, di Jordan Peele
Ora, ho sentito un casino di gente dire "eh ma dai, ma che è?, ma non è bello!". Uno: yes it is. Due: negli USA è un fenomeno culturale perché tocca dei nervi che lì sono scoperti, noi ancora non li abbiamo perché i negri preferiamo non considerarli proprio quindi figurarsi. E poi francamente è un ottimo horror.
Molly's Game, di Aaron Sorkin
Come dicevo, io per Sorkin perdo la testa. Avete presente The Big Short, o comunque quel genere di film americani in cui tutti i personaggi hanno sempre magicamente delle battute super brillantissime pronte e le sparano alla velocità della luce una dopo l'altra? Bene, questo è uno di quei film. Ed è un bel film, nel senso, non è che l'unica cosa bella del film è la quantità quasi sadica di dialogo. Però è un bel surplus.
The Post, di Steven Spielberg
Come ha egregiamente spiegato Seth Meyers nel video a cui vi rimando se cliccate su un punto qualsiasi di questa frase, The Post è semplicemente un newspaper movie. Avete presente Spotlight? Beh ecco, non siamo poi così distanti. Qui in più ci sono solo duecentomila personaggi, tutti fatti da attori bravi bravi bravi e che mi sarebbe piaciuto veder recitare in lingua originale, e lo gira Spielberg, che in certi momenti si fa amare profondamente.

Tre titoli che non ho visto ma che vedrò presto e sicuramente saranno bellissimi o quantomeno belli (titoli cliccabili, vi rimandano alla scheda su IMDB):
Good Time, distribuito nel nostro amorevole paese in C I N Q U E copie, e tipo un mese dopo l'uscita in sala l'hanno messo su Netflix, per fortuna (clic clic clic)
Thelma, che avevo iniziato a vedere tipo alle undici e mezza di sera e al primo segno di inquietudine ho dovuto chiudere perché sarebbe finita che non avrei dormito.
On the Beach at Night Alone, di cui non scrivo il titolo originale perché, se tanto mi dà tanto già col titolo in inglese non lo vedrà nessuno, figurarsi col titolo coreano. Comunque di 'sto film non so nulla, tranne il fatto che il mio sesto senso mi spinge con decisione a premere play uno di questi giorni.

And THAT's all folks.
In chiusura, una maglietta che vorrei davvero tanto (o se non dovesse essere quella nella foto - che si può comprare qui - c'è anche quest'altra che va benissimo). Nel senso, se vi avanzano degli euri... non voglio suggerire niente, eh... però... ecco...


lunedì 12 febbraio 2018

#LastWeekly 2

Ecco l'angolo in cui condivido una playlist di 10 tracce + eventuali bonus basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.

Questa settimana, PDLComics.


Fever Ray - IDK About You
Senza idee, senza creatività. Scarsa.

Kelela - Truth or Dare
Qui il link è a Soundcloud perché evidentemente la Warp è attenta. Ah sì, questa qui è sotto contratto con la Warp, quindi male male non può essere.

Brockhampton - BOOGIE
Best boy band since One Direction / Making niggas itch like a skin infection. Se non avete visto il loro live a TRL non avete vissuto.

Vince Staples - Yeah Right
-Nonno, nonno, raccontami una storia!
-Vieni qui figliolo, ti racconterò di quando le basi hip hop erano considerate "roba da negri."

The National - Squalor Victoria
Secondo il popolo di facebook, sarebbero meglio i guns n roses con Axl Rose ciccione e con le treccine. Saranno saggi loro. Saremo scemi noi.

A Perfect Circle - TalkTalk
Peccati di cuore.

E qui inizia il momento amarcord, perché queste tre canzoni sono state degli in memoriam della settimana.
J Dilla - Workinonit
Il 7 febbraio è il compleanno di J Dilla. Che riposi in pace.
Da qualche parte, non ricordo dove, ho letto che Donuts è "il più grande disco di hip hop strumentale insieme a Endtroducing...". Io direi che è uno dei più grandi dischi di sempre e stop.

Nujabes - World's End Rhapsody
Il 7 febbraio è anche il compleanno di Nujabes. Che riposi in pace.

Neutral Milk Hotel - The King of Carrot Flowers Parts Two and Three
Questo dischetto piccolo piccolo ha invece compiuto vent'anni il 10, di febbraio.
Il disco è registrato in maniera un po' artigianale, non è prodotto, lui secondo molta gente (che non piace alla gente che piace) è stonatissimo. Risultato, In the Aeroplane Over the Sea è un capolavoro.

Basta con le chiacchiere, cliccate qui e andate sulla magggica playlist.

Qui sotto il #LastWeek


E come bonus, un'intervista al Late Show di Colbert che in realtà non è niente di speciale, se non fosse che lei mi ha fatto innamorare abbastanza violentemente e quindi prendetene e godetene tutti.



Alla prossima settimana.

lunedì 5 febbraio 2018

#LastWeekly 1

Che bello amisci, iniziamo questa nuova rubrica minuscola per il puro gusto di obbligarsi a scrivere qualche cosetta ogni settimana per non lasciare questo posto abbandonato al nulla. Segue spiegazione alla rubrica che immagino incollerò ogni settimana in apertura. O quantomeno, lo farò per le prime volte prima di partire con la tangente as usual.

Ecco l'angolo in cui condivido una playlist di 10 tracce + eventuali bonus basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.

Questa settimana, Alex Norris.


Fever Ray - Now's the Only Time I Know
Brava, bravissima, fenomanale. È una dei due Knife, ed è la regina del pop che ci meritiamo.

James Blake - If the Car Beside You Moves Ahead
Spero che questa canzone sia un segno che sta facendo un nuovo disco tutto così. O anche solo un EP. Qualcosa. Perché è spettacolare.

LIBERATO - Me stai appennenn' amò
Stong tutt i love yoù.

The Knife - The Captain
Uno dei gruppi più belli di questi anni, stop. Come ho scritto su twitter, la roba assurda è che quando metti su Silent Shout e arriva questa, pensi che sia bellissima, e poi ti ricordi che forse quella che viene dopo è anche meglio.

Salami Rose Joe Louis - I Love You So
Mandatami dalla fidanzata, non mi è più uscita dalla testa. Storta, dissonante e dolcissima.

Felix Mendelssohn - Lieder ohne Worte n° 5 in h-moll, Op. 67
Quanto vorrei conoscere più musica di questo tipo. Il problema è che se chiedo sui social ho paura che la gente mi tiri fuori Ludovico Einaudi.

Shame - Dust on Trial
Ascoltati grazie alla recensione su DYR?, probabilmente non dureranno, però il disco è davvero carino. A volte mi ricordano i Loverman. ed è solo un complimento.

Nirvana - Negative Creep
Eh ragazzi.

Fitness Forever - Tonight
Io posso capire che siano un po' bizzarri, e che magari da un gruppo italiano non ti aspetti proprio questo. Però ti entrano sottopelle, non c'è niente da fare.

Rhye - Count to Five
Esce il disco nuovo di Rhye = fomento.

Ok, ecco la playlist (clik click click)

Ed ecco il #LastWeek

domenica 14 gennaio 2018

Siamo già al 15 gennaio, praticamente

Neanche mi ricordo quando ho scritto l'ultimo post su questo mio amato blog, ormai scrivo praticamente soltanto su Do You Realize? (che spero seguiate dappertutto, sia sul sito che sul forum che su Facebook che su Twitter che su Instagram soprattutto, visto che lo gestisco soprattutto io). Anzi, è probabile che l'ultimo post che ho scritto sia stata un'altra chart di fine anno. Ma non quella del 2016, per farvi capire come sto combinato. E pensate che è qualche settimana che sto ponderando anche l'idea di aprire un altro blog per parlare dei purissimi cazzi miei ma in maniera del tutto anonima. Ci sono dei dubbi: se voglio mantenere un minimo di privacy per parlare delle mie beghe sentimentali o della mia situazione lavorativa e quant'altro, ma voglio mantenere un minimo di privacy, non posso certo spammare sto blog sui social, no? E quindi chi mi leggerebbe? Perché alla fine se scrivi qualcosa è per la speranza che qualcuno ti legga, no?
E soprattutto sento una parte del mio cervello urlare: ma se non c'hai voglia di scrivere questo, di blog, in quale universo fantascientifico dovresti scrivere anche su un altro?
Ed è tutto vero. Vabbé va', parliamo un attimino del 2017 (tralasciando completamente qualsiasi vicenda personale) prima di andare sulle chart vere e proprie.

Sono successe diverse cosucce interessanti, direi. A parte tutte le robe politiche (soprattutto statunitensi, visto che sono un assiduo spettatore di diversi talk americani), la cosa che ha più segnato il mio anno facendomi fare non poco malesangue è stato il susseguirsi delle molestie nel mondo dello spettacolo (anche qui, soprattutto americano). Ma non perché ha buttato nella merda gente di cui mi interessasse. Cioè anche, Louis CK era il faro morale della mia vita, però il discorso è più ampio. Il malesangue viene perché sui social non si può non esprimere la propria opinione sugli argomenti più hot del momento pena il ban e la damnatio memoriae e, data questa tremenda usanza, mi è stato possibile vedere quanta gente si schierasse a favore dei molestatori, cosa che io reputo completamente fuori di testa e qualsiasi motivazione si tiri fuori a sostegno mi sembra solo una bestemmia più grande. Per non parlare delle donne che difendono i molestatori. Assurdo. La smetto qui perché veramente potrei continuare per ore.

Ok, iniziamo con la musica.
Inutile ribadire quanto il rock sia in caduta libera e bla bla bla, se siete un minimo attenti lo saprete già. Sì, è possibile che il rock sia sempre meno originale. D'altra parte avete visto quali sono i concerti estivi e gli headliner soliti, che se sono gruppi rock lo sono perché si appellano ad un concerto di rock che se va bene è vecchio di 15 anni. Non c'è da sorprendersi. Quindi ve lo dico, di rock ce ne sarà poco, le figate stanno da altre parti. E, siccome se dovessi fare le top 5 dei vari generi finirei per includere cose che non meritano tanto quanto altre lasciate fuori in altri posti, mi sa che faccio una top 25 e via, tutti contenti. Cliccando sul nome del gruppo + disco ci ho messo il link all'album su Spotify. Quindi iniziamo.

25) Ninos du Brasil - Vida eterna
Tribale, si balla davvero, poi c'è anche un po' di orgoglio perché loro sono italiani. Tutto molto bello.

24) Jlin - Black Origami
Semplicemente un disco di Jlin. Quindi un bellissimo disco. E partiamo con due robe di musica elettronica una dopo l'altra. Ve l'avevo detto.

23) Godspeed You! Black Emperor - "Luciferian Towers"
Gli manca l'immediatezza e la memorabilità (se esiste in italiano questa parola) degli altri loro album, ma comunque stiamo parlando di un disco dei GY!BE. Bellissimo. Be. Lli. Ssi. Mo.

22) Max Richter - Three Worlds: Music From Woolf Works
Alcuni la chiamano musica neoclassica. Io la chiamo musica bella. Unico disclaimer: è un disco bello lungo.

21) William Basinski - A Shadow in Time
Ambient. Bella. Densa ma non rumorosa. Elegante. Pregna.

20) Slowdive - Slowdive
Ero sicuro che avrebbero fatto una cagata. Invece hanno fatto un gran bel disco degli Slowdive. È fin troppo simile a quanto hanno pubblicato, però. Probabilmente rimarrà nel tempo, probabilmente crescerà, per ora è qui.

19) St. Vincent - MASSEDUCTION
Non è di certo il suo migliore, non è di certo il più ispirato, non è di certo il più omogeneo. Però è comunque di Annina che parliamo, la sua classe e la sua inventiva nel mio cuoricino un posto lo troverà sempre.

18) Forest Swords - Compassion
Questo è una vergogna che sia così in basso, probabilmente dovessi ritoccare la classifica tra qualche mese sarebbe parecchio più in alto. È un disco a dir poco eccezionale.

17) Kelly Lee Owens - Kelly Lee Owens
Niente di nuovo, eh. Se avete già ascoltato Pantha du Prince (giusto per fare un nome) non ci trovate niente di nuovo. Però che tiro che ha. Come ti mischia bene la voce alla cassa. Quant'è dreamy. Che brava.

16) Big K.R.I.T. - 4eva Is a Mighty Long Time
Lui è bravo vero. Si sentono le influenze southern molto più che negli altri dischi. La qualità, sempre rispetto agli altri dischi, è molta molta di più, sembra di essere tornati a Foreva N a Day del 2012. Sono ventidue canzoni per UN'ORA E MEZZA DI MUSICA. Potrebbe essere un difetto, ma magari no.

15) Chelsea Wolfe - Hiss Spun
La Regina delle Tenebre. Ci ha sempre flirtato, col metallo quello bello duro e senza compromessi, da anni. Adesso finalmente ha fatto un album tutto così, ed è tanta roba. Quando parte il vocione di Aaron Turner il cuore mi si è sciolto e non sono più riuscito a ricompattarlo. Funny aside: ha proprio azzeccato la promozione social, oh.

14) Colin Stetson - All This I Do for Glory
Questo è proprio un disco da halloween, fa proprio paura. È un disco storto, disorientante, dissonante. Ma bello assai.
Ne avevo anche scritto su Do You Realize qualche mese fa.

13) Sampha - Process
Fenomeno vero. Come canta, come suona, come produce, tutto. Fenomeno.
Uno dei pochi che secondo me possono piacere davvero a tutti quanti.
E pure di lui ho già scritto qualcosa.

12) Ryuichi Sakamoto - async
Il disco è bello tutto, ma per me tutta la bellezza è riassunta in questa traccia qui.

11) Algiers - The Underside of Power
Finalmente un disco rock con due palle grosse così sotto. Aggressivo, violento, impegnato. Tutte canzoni stupende, non ce n'è una più debole delle altre. È davvero un peccato che non sia in top 10.




10) Brockhampton - SATURATION, SATURATION II, SATURATION III
Sì, tutti e tre. Perché sono inseparabili, perché sono tutti e tre fantastici e freschi e se non li ascoltate siete razzisti. Ho messo la copertina del secondo perché è quello che mi è piaciuto di più dei 3, ma nel senso, se il II ha, facciamo finta, un voto di 85 gli altri prendono 83 eh, si parla del nulla.

9) Arca - Arca
Ha fatto bene a fare un disco omonimo. Il fatto che canti su basi meno isteriche lo rende confidenziale in maniera quasi insopportabile. Pensi di averlo capito e poi arriva Whip che ti manda a puttane il cervello. Un maestro. L'ho visto solo in dj set e rimpiango molto questa cosa. Senza dubbio uno dei boh, 3 nomi più importanti di tutto il panorama musicale attuale.

8) Iglooghost - Neō Wax Bloom
È un disco che quasi ti fa innervosire, perché si capisce benissimo che lui sa esattamente, nel minimo dettaglio, cosa sta facendo e dove vuole andare. E lo fa con eleganza estrema. Poi però, siccome non è abbastanza divertente, inserisce questi attacchi terroristici di personaggi di un anime majokko scadente che cambiano tutto, ma in meglio. Come cazzo gli è venuto in testa?

7) Mount Eerie - A Crow Looked at Me
C'è chi dice che qualitativamente, proprio a livello musicale e melodico, non sia questa madonna incarnata. Può darsi, ma come fai a non considerarlo uno dei più grandi dischi voce & chitarra di sempre?

6) Julien Baker - Turn Off the Lights
♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥

5) Ben Frost - The Centre Cannot Hold
Una parete di cemento, non levigata, piena di spuntoni che non ti permettono neanche di poggiarci comodamente la schiena, e che a momenti si ritrae facendoti sbattere le corna. Ben Frost, ti odio. Ben Frost, dammene ancora.

4) M.E.S.H. - Hesaitix
Non è un disco immediato, non ti prende al primo ascolto. Ma quando ti prende non ti molla più.
Cerca. Rivela.
Ah, pure di lui ho già scritto.

3) Kendrick Lamar - DAMN.
I GOT I GOT I GOT I GOT

2) Clap! Clap! - A Thousand Skies
Estivo, si balla meglio col disco che con lui live, pieno di trovate fantastiche nonostante rimanga sempre nello stesso territorio, con una simbologia e un tema ricchi e studiati benissimo. Una bomba, praticamente.

1) Artisti vari - Mono no aware
Lo so che è una compilation e non un album. Volendo a mia discolpa potrei dire che tutti i nomi che conosco presenti sulla compilation hanno completamente cambiato stile e genere per esserci. Ma a prescindere da tutto, considerate questo.
Mono no aware è l'espressione giapponese che indica la capacità di apprezzare le cose nella loro caducità (cliccate qui per una descrizione sicuramente migliore di quella che saprei dare io). Per me può bastare. Ascoltate il disco tenendo presente questo. Poi venite a protestare, se ve la sentite. Non ve la sentite, eh? Lo so.






Mi sento ispirato, faccio anche una top 10 delle canzoni più belle. Disclaimer: La top 6 è in ordine, per le altre le posizioni sono davvero casuali. Ma tanto poi, cliccando sull'undicesima posizione venite inviati alla playlist su Spotify con altre 10 canzoni fighissime, forse più. Secondo disclaimer: non ci ho messo neanche una canzone di Mono no aware perché sennò avrei dovuto metterle tutte.
1) LIBERATO - Tu t'è scurdat 'e me
2) Kendrick Lamar - DNA.
3) M.E.S.H. - Search. Reveal.
4) Arca - Whip
5) Coucou Chloe - Sylph
6) Floating Points - Ratio (Full Mix)
7) Ryuichi Sakamoto - fullmoon
8) Julien Baker - Claws in Your Back
9) Sampha - Blood on Me
10) St. Vincent - Pills
11) Dicevo, la playlist.

Stando a quanto riportato da Last.fm, ecco le mie stats per l'anno solare del 2017, nello specificoa top 50 dei più ascoltati, rispettivamente gli album (1-10, 11-20, 21-30, 31-40, 41-50) e gli artisti (1-10, 11-20, 21-30, 31-40, 41-50).

Concerti: una delle cose davvero davvero belle di abitare a Milano è la quantità di live spettacolari che puoi vedere. Quindi, chiaramente, dei 3 migliori concerti a cui ho assistito nel 2017, solo uno era a Milano. Ma procediamo con ordine.

3) #C2CMLN GUCCI HUB, Milano, 30 marzo: line up discreta. In ordine dal primo all'ultimo, Toxe, Yves Tumor, Gaika, Amnesia Scanner, Arca + Jesse Kanda. Yves Tumor è stato un live incendiario e se su disco lo ascolti e sembra quasi un disco ambient (quello del 2017, almeno), dal vivo diventa quasi un concerto metal. Personaggio da amare. Toxe e Gaika non pervenuti. Arca l'ho finalmente capito proprio in questo dj set, sia per come si presenta lui (un amore), sia per i video di Jesse Kanda che davvero rendono chiarissima la poetica di manipolazione del corpo e dell'identità, sia per la "brief interruption" che sentite alla fine di questo breve video instagram. Cioè. Se non è una delle cose più fomentanti che abbiate sentito da anni siete davvero fortunati. Ero in estasi durante il discorso. Ero ancora più in estasi quando, non appena pronunciata la frase "sorry for this brief interruption" è ricominciato L'INFERNO. Che momento incredibile. Ma parliamoci chiaro. Questa serata sta al terzo posto solo e soltanto perché c'erano almeno un paio di live sottotono rispetto a quella che per me è stata quasi una rivelazione religiosa: il live degli Amnesia Scanner. Il loro EP già mi piaceva da matti, ma avete presente quando vi dicono "eh ma se non lo vedi dal vivo non riesci ad apprezzare fino in fondo la sua musica"? Beh, io ho sempre creduto il giusto a questo detto, ma in questo caso è anche riduttivo. Live breve, probabilmente saranno stati 45 minuti, ma i primi 5 erano completamente al buio. Poi si accende UN riflettore che passa in mezzo ai due e non illumina neanche il pubblico, poi la loro musica completamente frammentata e distorta e distrutta scatena uno strobo che definire inumano sarebbe usare una figura retorica che non è neanche eufemistica, peggio. Uno dei live più belli che abbia mai visto, una serata pressoché perfetta.
2) Anderson .paak, Verona, 29 maggio: semplicemente un fenomeno. Il disco che portava in giro è un disco pazzesco, lui è un performer pazzesco, il posto in cui ha suonato è pazzesco, la serata è stata pazzesca. Tutto pazzesco.
1) Nicolas Jaar + Lorenzo Senni, Castellana Grotte, 15 agosto: cercando di astrarsi dalle condizioni nelle quali ho fatto esperienza del concerto (non mi viene in mente traduzione migliore del verbo inglese "experience"), perché assistere ad un concerto di questa portata insieme alla propria fidanzata in primissima fila a 20 km da casa non capita spessissimo, è stato semplicemente uno dei cinque/sei concerti migliori a cui abbia mai assistito. Lorenzo Senni è sempre bravissimo, ma lui dal vivo l'avevo già visto, sapevo cosa aspettarmi, il pubblico non era esattamente il massimo durante il suo live e boh, nel senso, bravissimo ma non trascendentale. Trascendentale lo era l'altro. Se Senni (che per inciso è un performer incredibile) è giusto che sia il tuo opener, vuol dire che tu sei qualcosa di speciale. Dicevo, trascendentale. Per me il live si è diviso esattamente in due parti: la prima parte in cui ha fatto un medley ambient in cui mischiava cose verosimilmente inedite a stralci di pezzi dei due album, e la seconda parte, in cui ha tirato fuori le banger e ha steso pure i pali della luce. La seconda parte è tutto quello che ci si aspetta, le varie Mi Mujer, No e Space Is Only Noise sono state mostruose, i drop erano dei cazzotti in mezzo agli occhi e i build up per arrivarci di un buon gusto che trovi una volta su un milione prima di drop di quel genere, non gli si può dire nulla se non bravo e grazie e torna presto. Il game changer però l'ha fatto la prima parte. Nicolas Jaar non è un fuoriclasse perché ti fa cantare a squarciagolaa NO HAY QUE VER EL FUTURO PARA SABER LO QUE VA A PASAR, ma perché oltre a farti cantare a squarciagola NO HAY QUE VER EL FUTURO PARA SABER LO QUE VA A PASAR ti tiene sospeso con quelle atmosfere un po' anni '50 un po' Twin Peaks, con quelle voci piene di delay e riverbero che non si capisce cosa dice, con le voci al contrario, con quei bassi algidi e delineatissimi in mezzo a un mare di rumore. Durante la prima parte di concerto non ha fatto altro. Ti ha preso il cervello e te lo ha messo in questo fumo azzurro che prima avvolgeva solo il tuo corpo. Ha fatto con i synt delle armonie che sembravano archi presi dai GY!BE, ogni tanto ti offriva un appiglio, un passaggio di The Three Sides of Nazareth, ma era un riferimento fallace perché poi ricascavi nel fumo e ti facevi cullare da quello che diceva lui. C'è stato un momento in cui la melodia era talmente ritmata e contemporaneamente celestiale che, sarò scemo e banale io, ma l'ho vissuto proprio come un momento religioso. Quando cazzo mai ti ritrovi a piangere in un concerto di musica elettronica? Quando vedi dal vivo Nicolas Jaar.
Ho sentito di diverse persone che si sono lamentate dei suoi live. Sarò fortunato io. Ma fortunato davvero. Poi dioporco quanto è figo.



Serie: quest'anno non sono riuscito a vedere tutte le serie che avrei voluto, e probabilmente mi sfugge pure qualcosa che ho visto e di cui mi sono dimenticato. Poi ci sono un paio di serie che non ho finito o non ho neanche iniziato e che avrebbero avuto ottime probabilità di finire in questa rispettatissima classifica, nello specifico Black Mirror e soprattutto The Deuce, che ho messo in pausa per avere più episodi da guardare e ancora non ho recuperato. Ad ogni modo direi che la top 3, cercando di metterle in ordine (anche se sono tutte serie stupende, non è che la terza fa schifo al cazzo eh, tutt'altro) è questa:

1) Better Things
Che di suo è una serie che mi è sempre piaciuta un sacco (anche perché voglio dire, guardate chi sono i due autori), ma con la seconda stagione la fantasticameravigliosaunica Pamela Adlon ha preso molto più il volante ed è letteralmente decollata, ogni singola puntata è un capolavoro, e la 02x06 è tranquillamente nella top 3 delle singole puntate più belle mai viste di qualsiasi serie ever. Imperiosa.

2) Handmaid's Tale
E qui faccio un po' il fanboy io. 1) c'è Lizzy Moss, santa protettrice di noi tutti poveri infedeli; 2) atmosfera paurosamente alla Floria Sigismondi che infatti dirige anche un episodio, 3) è semplicemente bellissima. L'unico momento che non mi è piaciuto è proprio il finale di stagione, ma è proprio uno spaccare il capello in 4.

3) Master of None
Che delicatezza, che eleganza. La prima o la seconda puntata è una di quelle ambientate in Italia, tutta in bianco e nero, bellissima. Poi verso la fine della stagione arriva la puntata del Thanksgiving che è semplicemente perfetta. Non si può chiedere meglio e se dite di aver visto di meglio non vi credo. Senza altre discussioni.

Argomento libri.
Facciamo così, metto un titolo per i romanzi e uno per i fumetti.
Romanzi: Exit West, una storia legata a temi incredibilmente attuali e che nonostante questo è delicatissima, non vuole assolutamente farti da maestrino sul tema dell'immigrazione o della situazione in medioriente, semplicemente raccontarti una storia di amore e umanità che, sfiga, ha una mezza guerra sullo sfondo. Ah, è anche un libro di fantascienza.
Fumetti: Non stancarti di andare. Mi rendo conto solo scrivendo che sono due storie praticamente parallele, perché hanno tutte e due quasi lo stesso tema, hanno tutte e due un intento molto simile. Questa non è una storia di fantascienza, ecco. Ed è di portata molto più ampia, e io a Radice e Turconi voglio bene come a nessun altro e il romanticismo che riescono a mettere in ogni cazzo di vignetta è una cosa che davvero non so come possa lasciare indifferenti.
Poi ci metto il bonus. Se sapete bene l'inglese non potete, e sottolineo NON POTETE non leggere i libri di Shea Serrano. Ok, sono molto tematici, visto che il primo è un libro sull'hip hop e il secondo un libro sul basket, però davvero scrive da dio e non riesce a trattenersi dal farti scoppiare a ridere in ogni singola pagina. Io li custodisco come tesori, e ve li portate a casa con relativamente pochi soldi.
The Rap Year Book lo comprate qui, mentre Basketball and Other Things (BAOTper gli appartenenti al suo esercito, il FOH Army) invece lo comprate qui. In realtà per entrambi vi consiglio di dare un occhio su bookdepository, che magari qualche euro ve lo fa risparmiare (io li ho presi entrambi da lì, ma mi rendo conto che magari amazon vi torna più comodo).

Film più belli: penso farò un altro post* perché ne ho tantissimi sull'hard disk ma ancora non ne ho visto neanche uno.
*LOL

Beh allora visto che il buon proposito l'ho fatto, immagino che vedrò di scrivere qualcosa sui film entro il mese di febbraio.
Che immagine metto in chiusura? Un pollicione vi va bene?