lunedì 9 luglio 2018

#LastWeekly 20

Ecco l'angolo in cui condivido una playlist di 10 tracce (+ eventuali bonus) basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.

Immagine sympa della settimana con riferimenti a dir poco storici. Trovata qui. Anche se ero tentato di mettere qualche foto presa da Troy doppiato in altamurano, dopo aver scoperto che ho una collega che l'ha visto abbastanza volte da poterlo citare.


Via alla playlist. Sta settimana è stata molto schizofrenica, quindi cerchiamo di dare un po' di coerenza. Volevo chiudere coi GY!BE, ma gli Snail Mail, e in particolare quella canzone degli Snail Mail, mi ha devastato il cuore messa alla fine dell'album, quindi chiudo così. Ho iniziato con l'unica traccia di musica elettronica, quindi l'unica traccia jazz, poi la roba black a scalare in scala di bianchezza, e poi il rock. Boom.

Aïsha Devi - Time Is the Illusion of Solidity
DNA Feelings è un gran bel disco. Time Is the Illusion of Solidity è una gran canzone. Con un titolo strepitoso. Che su Youtube non c'è.
John Coltrane - I Want to Talk About You
Inchiniamoci e basta.
KIDS SEE GHOSTS - Freeee (Ghost Town, Pt. 2)
Mi fa impazzire l'intonazione di quel "FREEEEEE". Tuttavia, non so se mi faccia impazzire in senso positivo o negativo.
Janelle Monáe - Django Jane
"Jane Bond, never Jane Doe". Kween.
Kali Uchis - In My Dreams
Qualcuno ha detto Animal Collective?
Car Seat Headrest - Nervous Young Inhuman
Su RYM è il disco dell'anno, ma al primo ascolto non mi ha stregato. Da ri-ri-ri-riprovare.
Parquet Courts - Mardi Gras Beads
Questo anche al primo ascolto sembra bello.
Radiohead - Jigsaw Falling Into Place
Ho scoperto che c'è gente che critica le capacità di Tom Occhibelli come cantante. Non ci meritiamo un cazzo.
Godspeed You! Black Emperor - Moya
Top x canzoni più belle di sempre. Strepitosa.
Snail Mail - Anytime
Strappalacrime, strappacuore, strappavita.

Ecco il link alla playlist, ed ecco il #LastWeek tutto colorato.


Qualche bonusino? Ok, andiamo.

Andiamo subito con le immagini.
Partiamo con la gnagna, Phoebe Tonkin fotografata da James Wright.


Poster originale di Dracula. Il post dice anche "Bela Lugosi's version".


Qualcuno dovrebbe fare un corso su come si rimane immuni all'ultimo verso di To the Moon and Back.


Infine, l'ultimo video di questa settimana è un assoluto Capolavoro dell'internet tutto.


Daje forte, a lunedì prossimo.

lunedì 2 luglio 2018

#LastWeek 19

Ecco l'angolo in cui condivido una playlist di 10 tracce (+ eventuali bonus) basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.

Per l'immagine sympa della settimana, ripesco una vignetta splendida di PDL Comics, ormai quasi resident di questa sotto-rubrica. Come al solito, qui il tweet originale.


Andiamo con la playlist. Oggi è a tema post - non nel senso "post sul blog", ma post inteso come post-metal, post-hardcore, post-rock e tutta quella roba lì. Perché fondamentalmente la mia settimana è stata quello: sì, ci sono stati dischi diversi che ho ascoltato andando e tornando da lavoro. Sì, se avevo 5 minuti liberi ascoltavo singoli hip hop, però il grosso della musica è stato quello.

Jesu - Transfigure
Era l'unico modo di iniziare. Non aggressivo, quasi affettuoso, ma allo stesso tempo glaciale e distaccato. Questo disco è meraviglioso, nel suo grigiore.
Amia Venera Landscape - A New Aurora
La mia vera fissazione della settimana. Un gruppo che ho amato visceralmente mentre erano in attività e che ho avuto la fortuna (e non è una delle espressioni standard di chi scrive di musica, la considero davvero una fortuna) di vedere dal vivo due volte godendo tantissimo tutte e due le volte. La seconda soprattutto.
Converge - Last Light
L'aggressività, il rancore, la poesia. I Converge sono la cosa più violenta che vi possa spezzare il cuore. E il disco da cui è presa questa canzone ha una copertina così bella da commuovere. Quasi.
Storm {O} - Mantra
Li avevo già messi in playlist qualche tempo fa. Più post dei Converge, con la r moscia, ma concettualmente siamo lì più o meno. "Ogni istante lontano da te è un instante sprecato."
Botch - To Our Friends in the Great White North
Di band così toste ma con questo groove io non ne conosco tante altre. Anzi, facciamo nessuna. We Are the Romans è un disco mostruoso.
Pelican - Drought
Parlando di groove, questi sono un ottimo esempio di come averne a pacchi anche se fai musica più lenta. Una delle canzoni post-metal più belle che abbia mai ascoltato.
Buried at Sea - Ghost
Ci provo un gusto un po' perverso quando riesco a mettere in playlist una canzone da mezz'ora. Questa poi è particolarmente fangosa e lenta e inesorabile.
Neurosis - Stones From the Sky
I grandi maestri.
Amia Venera Landscape - Glances (part II)
Di loro ho già parlato qualche canzone fa. Bravi bravi bravi. 13 canzoni incise, un solco inestinguibile in questo cuore terrone.
Vanessa Van Basten - Giornada de Oro
Il filone post italiano ha dato una quantità di perle completamente inaspettata, per chi non ha seguito. Questa è forse la più grossa. Il disco, dico, post-rock oscuro e testardo e esoterico come pochi altri sono riusciti a farne. E poi c'è Giornada de Oro, un raggio di luce salvifico in mezzo a questo cielo di nuvole nere.

Cliccando qui come al solito trovate la playlist, mentre qui sotto il #LastWeek.


Ah, rapidissimo consiglio: se avete voglia di un disco indie con le chitarrine™ che faccia piangere e commuovere e ritirare fuori un po' di buoni sentimenti, Snail Mail. A ripetizione.

Andiamo coi bonus, che questa volta saranno prevalentemente immagini. Anzi, solo immagini.

Iniziamo con un po' di LOL (trovato qui).


Ora andiamo con robe belle che non fanno ridere, però.
Bellissimo dipinto di Jarek Puczel (fonte)


Da noi (a Dublino, intendo, ma anche a Milano) la scorsa settimana è stata caratterizzata dal pride, di cui allego una bellissima diapositiva.


Mentre in altre parti del mondo ci sono sempre state manifestazioni per motivi legati ai diritti umani. Questa foto, nello specifico, si riferisce a Trump che separa le famiglie, ma la sento molto vicina alla situazione italiana. E fa male. Fonte.


Altro inserto illustrato. Questa volta quel geniaccio di Shintaro Kago. La fonte non la metto perché l'ha postata un account twitter scrauso e l'autore sappiamo bene chi è, quindi ecco.


E per chiudere, un altro po' di LOL. Fonte.



Alla prossima settimana.

lunedì 25 giugno 2018

#LastWeekly 18 (VIVA edition)

Ecco l'angolo in cui condivido una playlist di 10 tracce + eventuali bonus basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.

L'immagine sympa della settimana è un meme di quel filone bellissimo che mette insieme attualità politica ed Evangelion. Non sono sicuro della sua origine, ma è probabile che sia riconducibile alla pagina facebook RAI Ayanami.

A tal proposito, quest'abbondanza di memini di Evangelion mi sta facendo pensare sempre più spesso a The End of Evangelion. Che film eccezionale. Meraviglioso. Impossibile. Incredibile.

Buttiamoci a pesce nella playlist. Questa settimana, siccome è stata povera di ascolti notevoli, ho voluto fare un focus sul festival a cui tutti dovrebbero partecipare, quella perla che è il VIVA Festival, che ti fa vedere in una sola serata Iceage, Liberato e Arca a 12€. Un cazzo di regalo. E questo solo per dire della line-up del palco principale di una sera, ché se vedi tutto il programma ti metti paura. Avant pop vero. Ma vabbé, bando alle ciance.



K Á R Y Y N - Binary
Questa canzone, fosse uscita quest'anno, sarebbe stata tra le migliori canzoni di quest'anno. Fosse uscita l'anno scorso, sarebbe stata tra le migliori canzoni dell'anno scorso. Eccetera. Non perdetevela. Questa è brava, ma non brava, proprio brava brava. Potrei parlare per ore di questa canzone, ogni volta che l'ascolto mi fa venire la pelle d'oca. Che roba. Love grows with time, tic tic tic [...] Love trascends time. Non dico siamo dalle parti dell'ultima traccia di Joanna Newsom perché sarebbe lesa maestà, ma non ci andiamo manco poi così lontani.
Carla Dal Forno - Fast Moving Cars
Altra fenomena italiana che infatti pubblica per Blackest Ever Black. Ragazzi che generazione che stiamo facendo venir fuori. Applausi alla Carla nazionale.
Nu Guinea - Nuova Napoli
Sempre lo stesso discorso, per loro.
John Maus - Touchdown
Questo non lo conoscevo, l'ho sentito nominare parecchio dal buon FireOfTheMind su twitter nell'ultimo periodo. Classe e qualità, probabilmente quello che può avere il pubblico più variegato di tutti insieme a Sampha di tutto il festival.
Sampha - Under
Secondo me qui lui è al suo meglio. Cioè, non nello specifico in questa traccia, che pure è STUPENDA, ma in tracce di questo tipo.
Arca - Sinner
Vorrei commentare, ma che commenti? Come commenti? Pensate che ci saranno persone che vanno lì per scoprire l'identità di Liberato e si troveranno ad assistere al live di questo alieno. E non gli piacerà, perché non ci meritiamo nulla. Poveri stolti.
Equiknoxx - Flank
La carica che c'hanno questi qui mi ha sempre messo quasi paura. In teoria dovrebbe essere roba giamaicana, dancehall o wonky o quello che volete voi, ma ha quest'oscurità e questo tiro sintetico che fanno diventare tutto quasi techno. Una meraviglia. Con questi ci si fa male. Chi li ha visti al C2C lo scorso novembre mi ha raccontato miracoli.
STILL - Mangrovia
Che per certi versi potrebbe quasi essere la risposta negra a Gabber Eleganza. Solo che sono tutti e due italiani. Ma vabbé dai avete capito cosa intendo, non penso ci sia bisogno di spiegarvelo.
LIBERATO - Intostreet
Cient lacrime ngopp a stu beat. Penso che Liberato sia l'artista che ho inserito più volte nel #LastWeekly. Chissà come mai.
The Black Madonna - Alright This Morning
Ho messo questa solo perché è perfetta per chiudere e perché è perfetta per l'estate. Però il suo set sarà davvero una madonna.

Click click per andare su Spotify ad ascoltarla senza interruzioni perché sicuramente avete il premium, mica come me che sono un poveraccio. Qui sotto, invece, il #LastWeek, insolitamente oblungo per colpa del disco di Max Richter.




Via ai bonus.
Prima dei video, una storia breve e triste. Qualche giorno fa su twitter scopro di questa cosa molto molto figa, un canale su telegram in cui gente sconosciuta a caso manda note vocali da dieci minuti. Subito mi è sembrata una grandissima figata, un po' perché ha quel fascino post-adolescenziale delle confidenze con sconosciuti che neanche vedi, un po' perché l'unica persona con cui non mi sento in imbarazzo a fare e ricevere note vocali così lunghe è praticamente la mia confidente sentimentale, e quindi la prospettiva di poter trovare cose simili mi intrigava molto. Tutto figo fin qui, no? Perfetto. Mi iscrivo al canale, ascolto la prima nota vocale che mi capita, scopro che è nato tutto per un verso di una canzone di quel viscidone di Tommaso Paradiso. Agevolo una diapositiva del mio stato d'animo.


Andiamo con la ciccia, va', che è meglio. Il primo video è il Carpool Karaoke di James Corden con un musicista modesto, uno di quelli che hanno fatto una one hit wonder e non si sa come sono rimasti sotto i riflettori. Solidarietà al compagno Corden per essersi commosso con Let It Be, ci siamo passati tutti.

Gruppetto, i Beatles.

Il secondo riguarda una cosa che mi fa parecchio schifo (perché il patriarcato is a thing) ma è un argomento importante che riguarda un tabù importante che deve essere vinto e questo spot (spot? Sicuri? Secondo me non è uno spot, ma mi sta troppo sul cazzo usare il termine "film" che userebbero le agenzie pubblicitarie) ha dei singoli momenti strepitosi e alla fine mi ha fatto pure piangere. Avrà sicuramente avuto un ruolo la lacrima facile che mi accompagna in ogni periodo un po' turbolento, ma comunque non piango senza motivo. Di solito.



Sempre sullo stesso tema è pure la prima immagine di oggi, un ritaglio di chissà cosa ma molto interessante. "Alla gente va benissimo vedere le donne come oggetti sessuali, ma la realtà biologica dei nostri corpi è apparentemente disgustosa e innominabile". Cliccate sull'immagine per vederla più grande e più leggibile.

Questo è il link al reblog sul mio tumblr, poi da lì potete fare gli Indiana Jones dell'internet e risalire all'origine. Solo che l'unica avventura sarà il cercare di non sudare ai genitali quando tenete il laptop sulla pancia.

Infine, alcune foto stupende di Brock R.B., di cui trovate il profilo flickr cliccando qui. Vogliamo chiamarlo "romanticismo urbano"? Non lo so.




Bene, anche 'sta settimana l'abbiamo sfangata. A lunedì prossimo.

lunedì 18 giugno 2018

#LastWeekly 17

Che dite, ce la facciamo a ricominciare?
Ecco l'angolo in cui condivido una playlist di 10 tracce + eventuali bonus basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.
Piccola e veloce precisazione: mi sono preso tre settimane, forse quattro non ricordo bene) di pausa perché mi sono dovuto trasferire in un'altra nazione in maniera molto repentina, non è che mi è semplicemente passata la voglia. Bear with me. Voglio cercare di tornare a pubblicare a pieno ritmo il prima possibile. Anche perché, approfittando di una triangolazione positiva tra lavoro e interesse mio personale, mi sono anche aperto la pagina facebook e l'ho anche promossa con dei soldi veri, quindi lasciar perdere tutto proprio adesso sarebbe una fesseria.

L'immagine sympa della settimana l'ho trovata qui, ma siccome è un account che condivide un botto di roba e figurati se dà anche solo UN credit che sia uno, penso che non ci sia modo di risalire all'originale. O meglio, magari c'è, ma io non ho voglia di farlo.


Via con la playlist. Ho cercato di mettere robe il più ballabili possibile, anche se ovviamente in apertura e in chiusura ho messo anche altro. Per tornare in grande stile, diciamo.

Ryuichi Sakamoto & Alva Noto - Glass
Iniziamo piano, avrei evitato per lasciare il posto ad altro, ma questo disco mi ha tenuto compagnia diverse sere di seguito.
KIDS SEE GHOSTS - Freeee (Ghost Town Pt. 2)
Il migliore dei 4 dischi prodotti da Kanye - lo scrivo ma devo ancora ascoltare decentemente quello di Nas, che potrebbe prendere il suo posto o forse no. Non so se il link a youtube sia corretto, perché pare che stiano mettendo un sacco di pezzi a caso spacciandoli per quelli di sto disco. In caso, andate sulla playlist che vi trovate sicuramente bene.
Skee Mask - Dial 274
Il disco precedente non mi aveva fatto impazzire, però questo sembra davvero davvero ottimo. Un po' vintage come suono ma quando un disco è bello, è bello.
Brockhampton - BOOGIE
Vera colonna sonora di questo mio trasferimento in Irlanda, almeno in queste prime settimane. WHO GOT ME RILED UP, WHO THE LAMEASS BITCH WANNA TALK BOUT US? WHOOOOOOO
SOPHIE - Ponyboy
Regina. Onestamente il disco non è la madonna che mi aspettavo, però sempre tanta roba.
Oneohtrix Point Never - Sticky Drama
Lopatin ha fatto uscire un disco nuovo, e quindi bisognava ripassare.
Jon Hopkins - Collider (Karenn Remix)
Martellate vere.
Nu Guinea - Ddoje facce
Non riesco davvero a capire perché Napoli abbia da un anno a questa parte dato il via a questi suoni funk davvero vecchi. Prima i Fitness Forever e ora loro. Oh, bene così eh, se la qualità è questa non c'è di che lamentarsi.
Mo Kolours - Orphan's Lament
Ogni tanto Spotify ci azzecca proprio.
Wilma Archer - Scarecrow
Classica canzone da fine serata. Tag: musictohavesexto


Questo il link della playlist su Spotify, mentre qui ci sono due #LastWeek. Il primo è quello della settimana appena finita, come da tradizione, mentre il secondo è quello dell'ultimo mese, vista l'assenza. Il #LastMonth, diciamo.




Andiamo coi bonus? Andiamo coi bonus.

Capitolo immagini.
1) Nelle scorse settimane ci sono stati degli eventi abbastanza importanti per chi segue la musica live di un certo tipo: sono stati annullati prima il Radar (festival che si sarebbe tenuto a Milano con una line-up da paura - non ricordo tutti, ma tra i nomi che mi arrapavano di più c'erano Sampha, SOPHIE, MYSS KETA, The Black Madonna e tutta una serie di altri nomi serissimi) e poi la data italiana di Vince Staples (uno dei 2-3 nomi più interessanti dell'hip hop contemporaneo americano e non - ascoltatevi Big FIsh Theory, se ancora non l'avete fatto, per capire di cosa parlo). Non è stato un bel segnale per chi cerca di vedere anche in Italia musica al passo coi tempi che non abbia odore di ospizio. E infatti il buon CDA ha riassunto perfettamente in pochi caratteri. Il RUOCK ci fa solo male.


Per rimanere più o meno in tema, immagine trovata qui.


Pare che il 19 e il 20 (quindi domani e dopodomani) ridaranno al cinema 2001: odissea nello spazio. Non fate le minchie di mare e andateci. Che se potessi farlo, ci sarei andato tutti i giorni. Fonte (dell'immagine, non della notizia).


Capitolo figa che è pure super simpatica anche se ogni tanto hai l'impressione che faccia la macchietta.


Questo invece è un video fantastico di un film superlativo che tutti dovrebbero guardare da un canale altrettanto stupendo.


Capitolo podcast (o quasi). Ho scoperto FiloSoFarSoGood, un podcast molto molto bello che prende delle domande o delle suggestioni dall'attualità per vedere come rispondere grazie alla filosofia presente o passata. Puntate brevi da meno di 25 minuti, lui è facile da seguire e ti appassiona nonostante il tono a volte un po' forzato, l'unico difetto è il volume un po' basso.
Ultimo bonus. Avete presente NTS, la stazione radio britannica che solo quest'anno ci ha regalato le 8 ore di Autechre che ancora non ho avuto il coraggio di ascoltare? Beh, settimana scorsa hanno trasmesso un'ora curata da Geinoh Yamashirogumi sulla musica che ha influito nella scrittura della colonna sonora di Akira, quel film che forse ricorderete. Click click.


Boom. A lunedì prossimo.

sabato 16 giugno 2018

E vabbé, Pazienza

In realtà non ho granché da dire. Probabilmente perché è già stato detto tutto.
Comunque oggi è il trentesimo anniversario della morte di Andrea Pazienza, forse la mente più grande che il fumetto italiano abbia avuto. Che di per sé è una data come le altre, ormai l'internet campa di questi anniversari. Ma vedere che è morto nell'88, che è il mio anno di nascita, mi ha fatto un certo effetto. Però non me la sento di scrivere un pippone o anche una pippetta su Pazienza, dato che non ho letto proprio tutto tutto quello che porta la sua firma. Magari le prossime 4 vignette potrebbero dare un'idea di cosa era capace quel drogato del cazzo. Ti amo Andrè, mi manchi anche se non ti ho mai vissuto.






E quindi niente. Leggete Pazienza, non può fare che bene.

lunedì 21 maggio 2018

#LastWeekly 16

Bla bla bla, spazio settimanale, bla bla bla, playlist, bla bla bla.

Il memimo della settimana non è un memino, ma solo un tweet divertente in cui una ragazza trova suo padre che fa il pervertito per le strade delle americhe (è americana pure lei, però. Bummer). Il tweet originale è questo qui (click click). Solidarietà all'amica Alex.



Ok, playlist. Sono undici canzoni perché ho "dovuto" mettere gli Arctic Monkeys all'inizio perché 'sta settimana non ho quasi ascoltato altro per scriverne la recensione, quindi escluderli sarebbe stato un po' ipocrita. Però poi ho cercato di mettere robe più o meno ballabili, sperando di aver azzeccato un ordine decente. Ah, in caso non aveste cliccato prima, qui c'è la mia recensione di Tranquility Base Hotel + Casino - l'ultimo disco degli Arctic Monkeys, ndr.

Arctic Monkeys - Four Out of Five
Come dicevo, ascolto principale della settimana. Ed è pure una bella canzone.
Forest Sword - Raw Language
Questa l'ho ascoltata in metro, senza niente da leggere, e mi sono partiti mille loop mentali che, nella migliore delle tradizioni dei loop mentali, sono scomparsi non appena ho alzato il culo dalla sedia.
Smerz - Oh my my
Non li conoscevo, ma la roba da club che mi piace è spesso simile a questa, in un modo o nell'altro.
SOPHIE - Faceshopping
Il futuro? Forse. Il presente? Sicuro. Maestra. Muoviti a far uscire 'sto album.
Jon Hopkins - Emerald Rush
Lo so che l'ho già messo in altre playlist, ma so che anche che è un pezzo di cristo.
Yaeji - Drink I'm Sipping
Vedi sopra.
Peggy Gou - Han Jan
Scoperta nuovissima, e Ninjatune non tradisce.
Silicone Soul - Right On! (12" Disco Edit)
Ma sentitela, quanto è amorevolmente anni '00. Fantastico.
Gigi D'Agostino - Movimento
In barba a chi dice che fa sempre la stessa canzone, questa è una roba quasi techno hardcore.
Shinichiro Yokota - Right Here! Right Now!
A sfumare. Lo so che robe di questo tipo possono sembrare pezzi da sfilata, però io cose così me le immagino ascoltate mentre si cammina vicino a mare d'estate, magari di tardo pomeriggio o di mattina mentre a mare ci vado - rigorosamente da solo - e mi sembra tutto stupendo.
Portable - Surrender (Kosi Edit) (feat. Lcio)
Perché alla fine tutto bello, ma la musica noi (e qui uso il plurale nella speranza che la gente che legga questo post la pensi uguale a me) la ascoltiamo per questo: non per pensare ad altro, ma per trovare sé stessi. Anche nella musica elettronica, anche nella musica ballabile. Come dice Childish Gambino, "stay woke".

Cliccando qui potete ascoltare tutto di fila su spotify, qui sotto invece c'è il #LastWeek.


Andiamo coi bonus.
Paragrafo immagini. Ecco quattro foto spettacolari di Signe Pierce, originariamente trovate qui. La seconda mi fa volare, per quant'è bella.


Paragrafo podcast. Oltre alla puntata 300 di Ricciotto (il quale non ha parlato bene né del nuovo Wes Anderson né dei nuovi Sorrentino >:( ), ho scoperto Equilibrio digitale, un podcast che parla di come e perché non sarebbe una cattiva idea di mollare un po' quel cazzo di telefono. È molto interessante, le puntate durano poco ed è quasi finito. Consigliatissimo.

Paragrafo figa. Ragazzi, Ana de Armas è uno dei motivi principali per il quale è bello essere al mondo.


In chiusura, se vi piacciono gli animali (e se non vi piacciono, non vi voglio manco conoscere), due tweet che definire imperdibili è minimizzarne l'importanza. Primo tweet e secondo tweet. Non so quale divinità terrestre o extraterrestre mi stia dando quest'afflato di generosità, ma qui c'è un tweet divertentissimo anche per gli eretici a cui non interessano gli animali.

A settimana prossima.

lunedì 14 maggio 2018

LastWeekly #15

Ecco l'angolo in cui condivido una playlist di 10 tracce + eventuali bonus basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.

L'immagine sympa della settimana (l'ho ribloggata sul mio tumblr principale, poi da lì potete risalure all'autore, forse e se siete temerari) è bellissima.


Andiamo con la playlist. Settimana strana, quindi playlist strana. Ma penso che ormai siate abituati.

Turnstile - Generator
Gran scoperta. Grezzi, incazzati, ruvidi, veloci. Tanta roba. Ascoltatevelo, 'sto album, che non dura neanche 25 minuti, tipo.
Arctic Monkeys - Fire and the Thud
Visto che è uscito il disco nuovo, mi stavo riascoltando tutti i loro album con testi alla mano (che se fossi stato a Monopoli avrei fatto coi libretti dei cd, ma già Nas diceva che la vita è una puttana), e quindi niente, quando Genius dà una descrizione del genere ad una canzone, che cosa vuoi fare?
Beach House - Drunk in LA
Il nuovo disco è uno splendore, e questa è solo una delle canzoni che mi hanno colpito. Stupendo, stupendo davvero.
Childish Gambino - Redbone
Nonostante la sbronza di This Is America, questa l'ho ascoltata per mezza mattinata a ripetizione perché, siccome è anche bravo a scrivere stand-up, quando è andato al Saturday Night Live ha detto "it all kind of worked out for me, i was on a show called Community and i play Lando xxx on the new Star Wars movie Solo... and if your black, i made Atlanta AND Redbone". Perso. Conquistato. E il fatto che sia una delle boh, 7 canzoni più belle del decennio in corso aiuta di sicuro.
LIBERATO - Nove maggio
Non c'è bisogno di spiegarne il motivo, voglio sperare.
Rival Consoles - Hidden
C'è stato un piacevole intervallo di 3 giorni e mezzo in cui ho ascoltato solo e soltanto questo disco. È fantastico. E sceglierne una canzone sola è stato molto difficile.
doon kanda - Burning
Onesto onesto, non è che l'ep sia chissà cosa. Però 'sto pezzo c'ha un po' di cassa e ci sta.
Aïsha Devi - Inner State of Alchemy
Scoperta della settimana, easily.
Karim Sahraoui - Plenitude
Ebbene. Volevo mettere un pezzo di DJ Windows XP (ebbene sì), ma su spotify non c'è. Quindi.
Sons of Kemet - My Queen Is Ada Eastman
King Shabaka in da house. Ho delle riserve sul disco, ma il culo te lo fa muovere senza scampo. Questa è la prima traccia dell'album, ed è indicativa di tutto il resto. Chili di roba.

Qui c'è il link per Spotify. Mentre qui sotto non c'è nessun link, ma c'è il #LastWeek.



Anche questa settimana vado con un pacco di bonus, perché ormai tratto questa "rubrica" come se fosse la mia newsletter fatta sul modello di Link molto belli.

Allora, iniziamo subito con due articoli:
-il primo lo trovate qui e l'ho scritto io per Do You Realize?, che vi avevo già detto di seguire, avete seguito il mio diktat? >:(
Comunque, è un pezzo abbastanza lungo sul fatto che oggi, nonostante tutto, l'album sia ancora il formato di musica più importante. È ironico postare un articolo del genere sulla "rubrica" che vi dà una playlist, no? Che bella l'ironia.
-il secondo è una sorta di reportage fatto da una rivista satellite di Vice (sì lo so, lo so) sul crudo di mare nderr a la lanz. Le foto sono belle. Raga, sto a Milano da un mese. Mi manca la patria, che volete da me?

Passiamo ai video. Questa settimana: due compilation di ospiti del miglior intervistatore comico mai apparso in televisione, Craig Ferguson. Il primo è con Donald Glover, quando ancora sorrideva spontaneamente come se non fosse un peccato capitale (ed era mega simpatico), il secondo è con Evangeline Lilly, che è simpatica da morire ed è di una bellezza quasi sconvolgente.




E ora un bel carico di fotE. Inizio con il poster (o meglio, I poster) del prossimo Lucca Comics, disegnati da LRNZ e tutti stupendi. O no?


E per chiudere, 4 foto splendide di Alice Moitie (trovate originariamente qui).


A settimana prossima.

lunedì 7 maggio 2018

#LastWeekly 14

Ecco l'angolo in cui condivido una playlist di 10 tracce + eventuali bonus basata sulle cose belle che ho ascoltato la settimana appena conclusa. Qui sotto la lista della canzoni con brevissime considerazioni, e sotto il link alla playlist su Spotify. Il titolo di ogni canzone, ove possibile, rimanda ad un video su youtube della traccia in questione, non voleste aprire o non aveste Spotify. Qui sotto cercherò di mettere un'immagine bella o un fumettino o un meme o una foto sympa ogni settimana con, se riesco a trovarlo, il realtivo twitter o instagram or whatever. E sotto il link alla playlist c'è il mio #LastWeek che metto ogni lunedì su twitter perché twitter è un bel posto.

L'immagine divertente della settimana (trovata qui - spero riusciate ad accedere, ma forse non è vero non lo spero così forte) è chiaramente ispirata a quello che è stato l'evento della settimana passata e sicuramente quello della settimana futura. Anche se, ad essere onesti fino in fondo, l'evento della settimana è stata l'uscita di Singularity, e quello della prossima settimana potrebbe essere l'uscita di 7. Però vabbé.


Andiamo con la playlist, e questa settimana per qualche motivo ci ho messo due canzoni dello stesso artista. Chi indovina il motivo vince un bacio sulla fronte.

Leonard Cohen - Hey, That's No Way to Say Goodbye
Perché ormai alcune canzoni che ritenevo innocue cominciano a tirare fuori ricordi dolorosi e quindi eccoci qui tutti insieme, handicappati e costretti a passare una giornata intera nel letto piangendo dal pomeriggio al sonno. Yay!
Nick Cave & the Bad Seeds - Henry Lee (feat. PJ Harvey)
Perché Nick Cave è un profeta, Polly Jean è la Vergine-non-vergine, e perché di questa canzone ho comprato la cassettina (ovviamente mi riferisco alle cassettine di This Is Not a Love Song, che ,se non conosceste, conosciatele).
Duke Ellington & Ella Fitzgerald - What Am I Here For?
Su youtube non c'è la versione con tutti e due che ho messo su spotify, quindi qui vi beccate quella di Ellington da solo.
Lauryn Hill - To Zion
Siccome per ora abbiamo messo solo le tracce un po' deprimenti... Siccome per ora abbiamo messo solo tracce con sottili rimandi a situazioni spiacevoli per me...
Ross From Friends - John Cage
Avevo detto che questo disco l'avrei rispolverato con profitto e godimento quando fosse arrivato il caldo, e quindi eccoci. Side note: su spotify trovate la versione intera e io non ho capito questa cazzo di fissa che hanno le etichette o gli artisti per mettere questi edit del cazzo. Minchia, sei la Brainfeeder, fai uscire come primo singolo di Kamasi Washington un pezzo di un quarto d'ora e ti fai problemi a mettere su youtube una canzone da sei minuti? Boh.
Childish Gambino - This Is America
Il video è incredibile. Però è uscito ieri e io ieri sono stato tutto il giorno in giro e quindi ce l'ho più fresco del paio di mutande che tengo in freezer. Quindi ancora non sono riuscito a capire quanto la canzone mi piaccia perché è bella o perché lui è un figo assurdo e vederlo che balla mezzo nudo comunque ecco ehi ciao passiamo alla prossima che dite?
DJ Koze - Moving in a Liquid
Nope. Non c'è su yooutube, non c'è su soundcloud, vai a capire. Comunque non c'è niente da sapere, Koze è un fenomeno totale e non lo scopriamo certo oggi.
Liberato - JE TE VOGLIO BENE ASSAJE
Liberato vibra ancora. Liberato mi fa rosicare ancora. Perché lui suona a Napoli e io se fossi stato un filo onesto con me stesso e con chi mi sta intorno adesso sarei giù e potrei prenotare il pullman per vederlo live e mettere a tacere la mia FOMO.
Liberato - INTOSTREET
"Co' l'anima che allucca nun ce 'a faccio cchiù / 'A colpa 'e 'stu turmiento 'a tieni tu" cantato fino a strapparsi le note vocali.
Jon Hopkins - Luminous Beings
Oh raga, non sono riuscito a trovare manco questa, cosa vi devo dire? Comunque, fatta salva una fuga d'amore - che io non so cosa sia :) - o un trip acido particolarmente fruttuoso, questo disco, lo ripeto, è il miglior viaggio che farete questo 2018.

Click click per la playlist playlist. Qui sotto qui sotto per il #LastWeek #LastWeek. Ce n'è uno vero vero e uno meno vero vero, indovinate qual è uno e qual è l'altro altro.



E questa settimana che cosa metterò come bonus? Un video o un'immagine? HA! E guardate come vi stupisco.
Allora, come prima cosa, leggetevi quest'intervista interessantissima a SOPHIE su questa testata che non ho capito cos'è ma, ahimé, immagino proprio che sia una testata satellite di Vice. Semper maledicti sunt. Agevolo una foto presa dall'articolo, anche se ultimamente sto trovando su twitter diversi ritratti che le hanno fatto e sono davvero uno meglio dell'altro.


Poi, siccome la scorsa settimana ho visto A Quiet Place, mi è rimasta questa - chiamiamola così - fissazione per la bellezza di Emily Blunt che non mi passa, e quindi ecco non uno, non due, ma tre video di sue interviste in cui mi uccide. Se nel secondo video non vi innamorate perdutamente di lei quando fa "wooooooo mama biiiiiiig" non so cosa avete al posto del cuore. Forse vorreste conoscere la mia ex, magari vi sa aiutare. Nell'ultimo, poi, c'è pure Krasinski, che ti fa venire dubbi su chi dei due sia capitato meglio.





Anzi toh, anche il terzo. L'ultima puntata uscita di Ricciotto, il mio podcast di cinema preferito che pensa un po' è in italiano, è sugli Avengers ma, se anche a voi come a me non sbatte una minchia dei film della Marvel, questo è comunque interessante perché parla comunque della serialità e di questo tipo di cinema e di tutta una serie di cose che rendono gli oltre 100 minuti del podcast (!) davvero gradevoli.
Vabbé, a settimana prossima.